Patologie  ›   CHIRURGIA DELL’ORECCHIO E DELLA SORDITÀ

Otosclerosi

L’Otosclerosi è una malattia genetica ereditaria che si manifesta in ambito familiare con sordità progressiva nella maggior parte dei casi in entrambi gli orecchi. Nel 5% dei casi la patologia è monolaterale. 

La malattia è caratterizzata da sordità trasmissiva, ronzio e la diagnosi è in genere strumentale mediante esame audiometrico e impedenzometrico. 

L’Otosclerosi ha 4 stadi di malattia andando dallo stadio 1 con sordità moderata e funzione cocleare integra allo stadio 4 con sordità grave profonda e funzione cocleare compromessa. 

La chirurgia è la terapia di elezione perchè pur non curando la malattia è la sola in grado di offrire un recupero pressochè totale dell’udito perduto. 

L’intervento di stapedotomia viene eseguito in anestesia locale e il foro platinare necessario al posizionamento del pistone, eseguito con microdrill o laser a diodi a seconda dei casi. 

L’intervento per otosclerosi anche in questo caso è eseguito in regime di Day Surgery con primo controllo postoperatorio dopo 8 giorni. Il primo esame audiometrico a verifica del recupero uditivo è eseguito a un mese dall’intervento.

Nella casistica personale di più di 1500 casi la pecentuale di successo è circa il 90%. La chirurgia di revisione è eseguita in circa 5 casi/anno.



Prof.Dott.Giovanni Danesi ospite a "Sabato e Domenica" rai1
Stapedotomia Laser - Otosclerosi
Stapedotomia dx con facciale procidente
Stapedotomia sx con arteria stapediale persistente
Stapedotomia in otosclerosi obliterativa


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